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Partite dell'Inter in diretta TV: Inter - Stagione 2016/2017

Segui tutte le partite in diretta tv dell'Inter e non perdere nemmeno un gol del campionato di Serie A TIM 

Reduce da una stagione deludente, terminata all’ottavo posto e fuori dalle competizioni europee, l’Inter ha investito tanto nel mercato estivo per costruire una rosa competitiva che la portasse subito a tornare tra le grandi d’Italia.

Con nuovi arrivi in tutti i reparti quindi, la squadra, molto stimolata e con tanta voglia di stupire, ha dato vita subito ad una partenza sprint, schizzando in vetta alla classifica grazie all’incredibile solidità difensiva (miglior reparto di tutto il girone di andata) portata dal trio Handanovic-Murillo-Miranda e al cinismo dei propri uomini sottoporta (nove partite terminate per 1-0 nelle prime 19 giornate).

Pizzicati, nonostante il terzo posto a metà campionato, per il fatto di non proporre un gioco spettacolare e di non essere molto prolifici, i nerazzurri sono intervenuti sul mercato prendendo a gennaio il bomber della Sampdoria Eder, ma la mossa non si è rivelata fortunata, con l’italo-brasiliano mai messo nelle possibilità di rendere al meglio anche a causa della flessione fatta registrare dai milanesi nel girone di ritorno.

Durante questo infatti la retroguardia della formazione di Mancini si è dimostrata decisamente più vulnerabile, mentre gli attaccanti hanno cominciato a fare sempre più fatica a trovare palloni buoni da giocare e continuità in fase realizzativa, con il risultato che i milanesi hanno finito per perdere diverse occasioni con le piccole e scivolare in classifica, prima però che 12 punti nelle ultime sette gare garantissero a Palacio e compagni di chiudere comunque al quarto posto (67 punti) e rientrare dopo due anni in Europa.

Considerando l’obiettivo iniziale dichiarato a inizio anno (la qualificazione alla  UEFA Champions League ) e il livello di gioco espresso nelle 38 gare di Serie A disputate, il bicchiere dell’Inter è da vedere più mezzo vuoto che mezzo pieno, anche se aspetti come la terza miglior difesa a fine manifestazione, la presenza in rosa di un bomber sempre pericoloso come Icardi (12 reti per lui a fine anno) e il ritorno in Europa anche se non dalla porta principale possono certamente far sorridere i fan nerazzurri, pronti ora a vedere la propria squadra fare un salto di qualità ulteriore il prossimo anno.

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