DOA: DEAD OR ALIVE

Cinque bellissime ragazze, abili nelle arti marziali, si ritrovano a partecipare a una comepetizione senza esclusione di colpi su un'isola deserta

Kasumi, Helena, Ayane, Tina e Christie sono cinque bellissime e abili combattenti specializzate in arti marziali. Convocate su un'isola deserta, si ritrovano a partecipare ad una competizione mortale, il DOA. Insieme dovranno lottare in un torneo senza esclusione di colpi. In gioco, oltre al premio di dieci milioni di dollari, c'è la loro vita.

Il successo sfrenato dei videogames continua a contagiare le produzioni cinematografiche. Ed ecco che "Dead or Alive", dopo aver sbancato tra consolle e computer (oltre sei milioni di copie vendute nel mondo), arriva sul grande schermo in un adattamento firmato da Corey Yuen. Già regista di "The Transporter" (2002), Yuen punta tutto su scontri coreografici e situazioni estreme. L'ingrediente principale del film sono però le belle donne. Cinque avvenenti ragazze che non esitano a picchiare duro, strette in abiti che lasciano ben poco all'immaginazione.

Holly Valance, già cantante di successo e volto televisivo della serie "Prison Break" (2005), debutta al cinema nel ruolo di Christie Allen. Con lei la canadese Sarah Carter ("Final Destination 2", 2003), Helena, e la più famosa Devon Aoki, killer letale in "Sin City" (2005), nei panni Kasumi. A completare il quintetto ci sono le sexy Natassia Malthe ("Elektra", 2002) e Jaime Pressly ("Torque", 2004).

La rielaborazione dei temi portanti del videogioco è firmata dallo sceneggiatore J. F. Lawton che ha voluto lasciare sequenze chiaramente riconducibili a spezzoni del game. Tra tutte, la partita di beach-volley, chiaro riferimento allo spin-off DOA: Extreme beach volley. Il risultato è una pellicola ad alto tasso di spettacolarità che poggia su un gran numero di effetti speciali realizzati magistralmente.

Dettagli

  • genereazione
  • durata90'
  • anno2006