LA MORTE E LA FANCIULLA

In Cile, quindici anni dopo essere stata torturata, una donna crede di riconoscere il suo carnefice in un medico e, dopo averlo catturato, lo processa.

Sudamerica. Paulina (Sigourney Weaver) è sposata con un avvocato a capo di una commissione che giudicherà i crimini della polizia di stato in tempo di regime. La donna però è in conflitto col marito perché lui ha deciso di occuparsi solo dei casi dei deceduti, tralasciando quelli che sono ancora vivi e che sopportano il ricordo delle torture subite, come lei.

Quando una sera il marito torna a casa accompagnato da un uomo che gli ha dato un passaggio a causa di un temporale, Paulina si convincerà che si tratta del suo torturatore e cercherà in tutti i modi di farlo confessare.

Tratto da una pièce teatrale di Ariel Dorfman, è diretto da Roman Polanski. Il film contiene molti dei temi cari al regista: l'ambientazione ristretta, le atmosfere cupe, l'introspezione della mente umana. Con un impianto prettamente teatrale, la pellicola è sostenuta da un'impalcatura fittissima di dialoghi che riescono a coinvolgere totalmente lo spettatore.

Dettagli

  • generedrammatico
  • durata115'
  • anno1994