QUEL CALDO MALEDETTO GIORNO DI FUOCO

Gatlin, l'inventore della mitragliatrice, viene sottratto alla protezione di un commissione federale incaricato di scortarlo fino a Washington. Durante la notte due sicari uccidono i tre membri della scorta e rapiscono Gatlin...

VISIONE CONSIGLIATA CON LA PRESENZA DI UN ADULTO.
A due anni dallo scoppio della Guerra di Secessione, Richard Gatlin, ideatore dell'omonima mitragliatrice, offre la sua invenzione al Governo Federale. Il presidente Lincoln invia nel Nuovo Messico una commissione incaricata di incontrarsi con lui e condurlo a Washington, ma nottetempo Gatlin viene rapido da due sicari che uccidono i membri della commissione.

Il Governo Federale; convinto che un agente del servizio segreto, Chris Tanner, abbia svelato l'incontro, lo incolpa e condanna a morte: ma il capo di questi, Pinkerton, sicuro della innocenza del giovane, riesce a liberarlo e gli affida l'incarico di accertare la verità. Dopo molte peripezie si scopre che Gatlin e la mitragliatrice sono nelle mani di un bandito messicano e di un membro della commissione nordista. Il piano del traditori di vendere la mitragliatrice ai sudisti e consegnare Gatlin ai nordisti viene sventato.

Paolo Bianchini, dopo un lungo periodo come assistente (soprattutto di Luigi Zampa), alla metà dei Sessanta diventa regista, e firma questo film che è un'originale commistione fra spaghetti western e spy story.

Dettagli

  • generewestern
  • durata103'
  • anno1968