TAXI TO THE DARK SIDE

Film-inchiesta sulla politica del governo americano dopo gli attentati dell'11/09/2001, e sul trattamento dei prigionieri durante gli interrogatori in Afghanistan. Premio Oscar 2008 come miglior documentario

Il 1° Dicembre 2002, Dilawar, un giovane taxista afghano carica tre passeggeri: non farà più ritorno a casa. Sospettato di complicità con i talebani dall'esercito americano viene imprigionato nella base statunitense di Bagram. Cinque giorni più tardi morirà.


Partendo da questo episodio, Alex Gibney intraprende una sorprendente inchiesta che, partendo dalle torture e i soprusi subiti dai "terroristi" arabi rinchiusi nelle carceri militari americane in Afganistan e Iraq, arriva a indagare e svelare la vera natura di gravissimi episodi di violazione dei diritti umani, solo apparentemente accidentali. Un indagine che lo porta sino a Guantanamo, e ai metodi di interrogatorio della CIA negli anni '50, '60 e '70, per svelare il lato oscuro della politica anti-terrorismo dell'amministrazione Bush dopo l'11 settembre, ed i tanti retroscena dell'intervento americano in Medio Oriente.


Chi prenderà questo taxi cinematografico sentirà che è ancora possibile un cinema che adempia a un compito di ricerca della verità libero da vincoli di appartenenza politico-ideologica e, proprio per questo, capace di comunicare che parole come dignita' e diritti umani non risuonano a vuoto.


Il film, diretto da Alex Gibney, ha vinto il Premio Oscar del 2008 nella categoria "miglior documentario".

Dettagli

  • generedocumentaristico
  • durata115'
  • anno2007