TUTTI DICONO I LOVE YOU

Vicissitudini sentimentali, durante una trasferta in Europa tra Venezia e Parigi, di una famiglia ricca, eccentrica e liberal, residente nella zona più esclusiva di Manhattan.

Djuna (Natasha Lyonne) detta "Dj", una sveglia adolescente, narra le intrecciate vicende amorose della sua famiglia. I due genitori Steffi (Goldie Hawn) e Joe (Woody Allen) sono divorziati. Steffi, si è risposata con Bob (Alan Alda), un convinto democratico già padre di tre femmine ed un maschio: Skylar (Drew Berrymore), Lane (Gaby Hoffman), Laura (Natalie Portman) e Scott (Lukas Haas). Joe intellettuale e scrittore, vive con la figlia Djuna e dopo la separazione non riesce a trovare un legame stabile e di queste sue difficoltà rende partecipi la ex moglie e il suo nuovo marito. La grande famiglia allargata continua ad avere rapporti molto equilibrati e positivi ma tutti si incrina col nascere di rapporti amorosi che entrano dirompenti nella vita di tutti.

Skylar, dopo aver reso pubblica la data del suo matrimonio col fidanzato, cede al corteggiamento del gangster Charles (Tim Roth) ospitato in casa dalla madre "umanitaria", salvo ravvedersi appena in tempo e convolare a giuste nozze. Laura e Lane si innamorano dello stesso ragazzo, mettendo a rischio il loro solido rapporto. Poi saggiamente optano per due nuovi fidanzati. Joe che trascorre una vacanza a Venezia con la figlia Dj, che l'aiuta ad avvicinare la bella Von, studiosa americana del Tiepolo, si innamora pazzamante della donna che però supera la crisi coniugale col marito dal quale tornerà. Anche "Dj" a Venezia perde la testa per un uomo che comunque dimenticherà appena raggiunto il suolo Statutinitense sostituendolo con un nuovo amore. Infine un altro tipo d'amore, quello per il proprio paese, fa diventare repubblicano Scott, mandando in bestia Joe; in realtà si trattava di avere un'arteria intasata, che gli portava poco sangue al cervello... anche questo problema si risolverà.


È la prima romantic comedy musicale di Woody Allen, un autore-attore-regista melodico che ha sempre fatto un cinema zeppo di canzoni. In questo film vi è la somma di brani swing degli anni '30 e '40, mirabilmente arrangiate da Dick Hyman per la sua grande orchestra. Il film è disseminato di omaggi ai Fratelli Marx in particolar modo a Groucho Marx, idolo e primaria fonte di ispirazione di Allen.

Dettagli

  • generecommedia
  • durata100'
  • anno1996