UN UOMO DA MARCIAPIEDE

Joe Buck (Jon Voight), un giovane texano, giunge a New York ingenuamente convinto di fare fortuna con le danarose signore di Park Avenue, grazie alle proprie doti fisiche.

 

Dopo alcuni squallidi incontri sentimentali, il giovane si imbatte in Rizzo (Dustin Hoffman), un povero storpio che vive di espedienti. Sentendo Joe vantarsi spavaldamente della propria virilità, Rizzo coglie l'occasione per truffarlo, chiedendogli venti dollari per fargli da "manager".

 

Ridotto senza soldi Joe vaga per la città, assoggettandosi per pochi dollari a umilianti esperienze, finché per caso non ritrova Rizzo. La tentazione di picchiare l'imbroglione è forte, ma maggiore è la necessità di trovare un tetto e qualcosa da mangiare.

Joe finisce così con l'accettare l'ospitalità che Rizzo gli offre e va a vivere con lui.

 

Sempre con l'idea di poter riprendere proficuamente il "mestiere" che lo aveva indotto a partire, il giovane texano si adatta a poco a poco alle regole per sopravvivere che l'infermità e la sfortuna hanno insegnato a Rizzo.

 

Col passare del tempo tra i due nasce una sincera amicizia.

 

"Un uomo da marciapiede" fu premiato con tre Oscar nel 1970, come miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura.

Dettagli

  • generedrammatico
  • durata115'
  • anno1969