VINCERE

Nella vita di Mussolini c'è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha il nome di Ida Dasler.

Benito Mussolini (Filippo Timi) è alla direzione dell'"Avanti!" quando incontra Ida Dalser (Giovanna Mezzogiorno) a Milano. Lui, antimonarchico e anticlericale è un ardente agitatore socialista e Ida rimane folgorata dal suo carisma. Credendo nelle sue idee lo seguirà nella sua azione politica, assecondandone i cambiamenti di rotta, giungendo fino a spogliarsi di tutto per consentirgli di fondare il proprio giornale, "Il Popolo d'Italia". I due si sposano hanno un figlio chiamato Benito Albino e riconosciuto dal padre.

Ma allo scoppio della guerra Benito Mussolini si arruola e scompare dalla vita della donna che lo rivedrà in un ospedale militare, immobilizzato e accudito da Rachele (Michela Cescon), appena sposata con rito civile. L'ascesa dell'uomo politico è inarrestabile così come la sua decisione di escludere dalla propria vita sia Ida che il bambino. Per il regime Ida Dalser è una minaccia, una donna da rinchiudere in un ospedale psichiatrico, lontano dal figlio, dalla famiglia, da tutti. Sottoposta a torture e costrizioni fisiche non uscirà più dal manicomio dove tuttavia continuerà a protestare la sua verità, scrivendo lettere a chiunque: alle autorità, ai giornali, al Papa. Non rivedrà nemmeno suo figlio cui toccherà la stessa amara sorte della madre.

Il film di Marco Bellocchio tratta una pagina oscura che la storiografia ufficiale non racconta. L'unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009, è stato il più premiato ai David di Donatello, con otto premi su quindici candidature, tra cui quello per il miglior regista.

Dettagli

  • generestorico
  • durata136'
  • anno2008