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Il miglior film di Di Caprio: Revenant - Redivivo

Il tormentone sul premio Oscar a Leonardo Di Caprio stava diventando una costante nelle settimane che precedevano e seguivano ogni anno la serata in cui si consegnano le celebri statuette: gif, meme, fotomontaggi più o meno semplici invadevano il web, sottolineando il fatto che nonostante film di successo e ottime interpretazioni, l'attore statunitense non riuscisse a portarsi a casa l'ambito premio.

La lunga attesa è finita nel 2016 con “ Revenant – Redivivo ”: grazie a questo film Di Caprio ha finalmente vinto il meritato premio Oscar, soltanto sfiorato negli scorsi anni, mettendo fine a siparietti e battute che sottolineavano tale mancanza. La pellicola, diretta da Alejando Gonzalez Iñárritu, è tratta da un libro che racconta una storia vera: quella di Hugh Glass, un cacciatore di pelli americano vissuto fra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento.

Il ventottesimo film con Di Caprio si basa su quanto accadde nel Dakota del Nord nel 1823 durante una spedizione commerciale: Hugh Glass venne abbandonato nei pressi del fiume Missouri in fin di vita dai compagni, ma contro ogni previsione riuscirà a sopravvivere, dando inizio ad una storia dai tratti epici. Il fulcro sul quale ruota “Revenant” è la forza: quella della natura, non ancora domata dall'uomo nei primi anni dell'Ottocento, che si mostra in maniera dirompente e selvaggia, ma anche la forza dell'uomo stesso, che tira fuori dal proprio animo risorse inattese.

In quei territori sconosciuti e inospitali, la lotta è per la sopravvivenza e Hugh Glass-Di Caprio ha una motivazione feroce per sopravvivere all'attacco di un orso: la vendetta nei confronti dei compagni che l'hanno abbandonato a se stesso. Uno in particolare, Fitzgerald, incaricato dalla spedizione di cacciatori di restargli accanto negli ultimi istanti della propria vita e che invece lo lascia solo, dopo aver addirittura tentato di accelerare la sua dipartita e aver aggredito Hawk, il figlio di Glass.

Di Caprio, nel film “Revenant”, dà prova forse come non mai delle sue capacità recitative: l'interpretazione esige grande espressività, perché il personaggio centellina le parole pur dovendo fare i conti con emozioni intense ed enormi sofferenze che lo mettono alla prova, ma che gli forniscono anche una forza sovrumana che lo guiderà alla ricerca della propria vendetta.

La resa sul grande schermo di “Revenant” è stata eccezionale anche per la scelta del regista Iñárritu di girare le scene sfruttando soltanto la luce naturale e di puntare per le riprese su luoghi difficilmente accessibili (con temperature addirittura di -30 gradi) che hanno comportato un aumento del budget previsto per la pellicola, ma si sono rivelati fondamentali nella costruzione dell'atmosfera del film, in cui il freddo e le condizioni spesso impossibili hanno senz'altro contribuito ad aumentare il tono epico della vicenda narrata.

Il film con Leonardo Di Caprio protagonista era una delle pellicole più attese nella serata degli Oscar e non ha deluso le aspettative: erano ben 12, infatti, le candidature per “Revenant”, che ha vinto tre delle statuette più importanti. Di Caprio è stato premiato come “miglior attore protagonista” mentre Iñárritu ha vinto il premio per la “miglior regia”, a cui si affianca l'Oscar per la “miglior fotografia” assegnato a Emmanuel Lubezki.

L'ultimo film di Di Caprio è visibile – come tutti i grandi capolavori del momento – sui canali di Mediaset Premium, grazie ai quali si potranno apprezzare la magistrale interpretazione dell'attore premio Oscar, la splendida fotografia e l'avvincente storia narrata da “Revenant”, pellicola che può essere già considerata un capolavoro del cinema degli ultimissimi anni.

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