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Il ponte delle spie di Steven Spielberg: tutte le curiosità

Il ponte delle spie” è l'ultima pellicola di Spielberg, ambientata durante la guerra fredda fra Stati Uniti e URSS. Scopri cosa c'è da sapere sul film!

“Bridge of spies” è il titolo originale del nuovo film girato da Steven Spielberg e incentrato sulla cosiddetta “Crisi degli U-2”, in piena guerra fredda fra Unione Sovietica e Stati Uniti. “Il ponte delle spie” è una storia vera che racconta quanto accadde all'alba degli anni Sessanta a Francis Gary Powers, pilota dell'aviazione statunitense. Andiamo alla scoperta di tutte le curiosità su “Il ponte delle spie” di Steven Spielberg.

Il personaggio su cui si basa “Il ponte delle spie” è un pilota americano, Francis Gary Powers, che il primo maggio del 1960 viene abbattuto dai sovietici mentre si trova a bordo del suo aereo-spia Lockheed U-2. Il protagonista principale, però, è un altro: si tratta di James Donovan, avvocato di New York al quale la CIA affida l'incarico di trattare il rilascio di Powers, tenuto prigioniero dai russi.

Dopo essere stato abbattuto, infatti, Powers viene catturato e poi condannato dai sovietici ai lavori forzati. Ottenere la liberazione dell'aviatore non sarà semplice e l'avvocato Donovan dovrà scambiare il prigioniero americano con una spia russa catturata dagli Stati Uniti; lo scambio avrà luogo sul Ponte di Glienicke – ribattezzato “ponte delle spie” - che separa Berlino Ovest da Potsdam, al termine di una complicata trattativa.

Del cast de “Il ponte delle spie” del 2015 fanno parte Tom Hanks, che interpreta il legale a cui viene affidato il compito di trattare con i russi, e Mark Rylance, nei panni di Rudolf Abel, la spia sovietica inserita nella trattativa per il rilascio di Powers. Quest'ultimo, invece, ha il volto di Austin Stowell, calato perfettamente nella parte del prigioniero che per diversi anni rimane nelle mani dei russi.

“Il ponte delle spie” di Steven Spielberg non è un semplice film di spionaggio, ma un'analisi attenta sul significato di giustizia e democrazia anche in tempi politicamente difficili come quelli della guerra fredda, quando il mondo si divideva in due parti, da un lato i buoni e dall'altro i cattivi, secondo le rispettive propagande. All'avvocato Donovan viene affidata la difesa di Abel, ritenuto una spia ma che deve essere comunque sottoposto ad un processo giusto.

La condanna da parte dell'opinione pubblica e delle forze politiche americane è quasi scontata, ma Hanks-Donovan è deciso a svolgere al meglio e fino in fondo la difesa del proprio assistito, senza cedere ai facili pregiudizi e alle condanne sbrigative che in tanti vorrebbero. “Il ponte delle spie” del 2015 è un film complesso, in cui Spielberg punta a far emergere l'essere umano al di là delle ideologie dominanti dell'epoca (discorso quanto mai attuale anche oggi).

Il legame fra “Il ponte delle spie” e la guerra fredda è molto stretto, com'è logico che debba essere, ma non limita la propria analisi a quel determinato periodo storico, bensì la estende anche oltre, per far comprendere che il rischio dell'estremismo ideologico è sempre dietro l'angolo. “Il ponte delle spie” ha una durata di oltre 2 ore e 20 minuti, indispensabili per poter entrare appieno nella storia e sviscerarne tutti i risvolti che la caratterizzano, e comprendere la tensione di quegli anni, i primi della guerra fredda e del mondo spaccato in due parti.

Da questo punto di vista la durata del film “Il ponte delle spie” si rivela fondamentale, poiché in caso contrario avremmo avuto solo un quadro parziale della situazione dell'epoca. Accolto da positive critiche, “Il ponte delle spie” sarà grande protagonista alla notte degli Oscar, con ben sei candidature complessive. Il film ha riscosso un discreto successo nelle sale al momento della sua uscita lo scorso dicembre in Italia, ed entusiasti sono stati i commenti da parte della critica a “Il ponte delle spie”.

Se ti stai domandando “dove posso vedere Il Ponte delle spie?” la risposta è semplice: sui canali di Mediaset Premium, naturalmente! Si tratta, inoltre, di una pellicola storica, e per tale motivo è possibile vedere “Il ponte delle spie” coi bambini, così da mostrare loro una delle pagine più importanti e delicate della storia recente.

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