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La felicità è un sistema complesso: attori, canzoni, trama e curiosità

Inseguita da tutti, ma non facile da raggiungere... “La felicità è un sistema complesso”: ecco attori, trama, canzoni e curiosità sul film di Gianni Zanasi.

“La felicità è un sistema complesso” è l'affascinante titolo del nuovo film di Gianni Zanasi, che ha debuttato nelle sale cinematografiche italiane lo scorso novembre ed è ora trasmesso da Mediaset Premium. I principali attori di “La felicità è un sistema complesso” sono Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston.

Il primo interpreta Enrico Giusti, un uomo che svolge un lavoro un po' particolare: convince imprenditori stanchi o annoiati della propria attività a cederla, al fine di rilanciarla ed evitare che i dipendenti perdano il loro posto di lavoro. Il secondo è Carlo Bernini, datore di lavoro di Giusti/Mastandrea, che dietro la facciata della propria attività nasconde ben altre intenzioni, che rimangono oscure pure ad Enrico.

La vita di quest'ultimo cambia quando conosce la ex ragazza di suo fratello e una coppia di adolescenti orfani, i cui genitori erano imprenditori a capo di un'azienda multinazionale con migliaia di dipendenti. Quando si troverà di fronte ai due ragazzi, tutto ciò che Enrico credeva di sapere sul proprio lavoro sarà messo in discussione, e con esso la sua stessa esistenza.

A completare il cast di “La felicità è un sistema complesso” troviamo Hadas Yaron nei panni di Avinoam, la ragazza del fratello di Enrico, Filippo De Carli ed Enrica Martini che interpretano i due teenager orfani, Daniele De Angelis nelle vesti di Nicola Giusti, il fratello di Enrico, e Teco Celio, il padre di Carlo Bernini. La durata di “La felicità è un sistema complesso” è di 117 minuti in totale.

La trama di “La felicità è un sistema complesso ruota tutta intorno al protagonista interpretato da Valerio Mastandrea, che si inventa un lavoro creativo per superare il trauma infantile dell'abbandono del padre, fuggito in un altro Paese proprio a causa dei debiti della propria azienda. Un trauma difficile da rimuovere anche a causa della presenza del fratello Nicola, simile in tutto e per tutto al padre e quindi anch'egli con uno spiccato debole per la fuga nel momento in cui i problemi della vita quotidiana si fanno incombenti e pressanti.

La vicenda narrata si snoda su canali imprevedibili - anche grazie a Ugo De Rossi, che firma il montaggio di “La felicità è un sistema complesso” - e proprio questo costituisce il punto di forza di questa commedia amara, in cui si mostra che spesso il riscatto arriva non quando si cerca di mettere continuamente toppe sul passato, bensì quando si effettua un taglio netto con esso, in maniera però consapevole e responsabile.

Come spesso accade nei film di Gianni Zanasi, la colonna sonora assume un ruolo di grande importanza nell'aggiungere pathos alle scene della pellicola. Fra le canzoni di “La felicità è un sistema complesso” troviamo diversi brani di Niccolò Cantessa - cantautore romano che ha fondato la band “I cani” - che ha curato buona parte della soundtrack con canzoni da lui composte ed eseguite, a cui si aggiungono pezzi di altri artisti, come ad esempio “In a manner of speaking” dei Nouvelle Vogue. Ma forse la più famosa canzone in “La felicità è un sistema complesso” è la trasognata “She's a rainbow” dei Rolling Stones.

Le riprese del film sono durate all'incirca due mesi e si sono svolte durante la scorsa estate; fra le location de “La felicità è un sistema complesso” troviamo Roma, Trento e Riva del Garda (queste ultime scelte perché gli adolescenti rimasti orfani hanno origini trentine) e Monsummano Terme, in provincia di Pistoia.

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