Immagine testata

Steve Jobs: il film del 2015 dedicato alla biografia del fondatore di Apple

Ci sono pochi dubbi sul fatto che Steve Jobs sia stato una delle personalità più influenti della fine degli anni novanta e i primi anni duemila: nessuno come lui ha saputo rivoluzionare il mondo e la tecnologia grazie alla genialità e all'innovazione dei prodotti frutto della sua mente. Nel film “Steve Jobs” del 2015 si ripercorrono alcune delle tappe più salienti della sua parabola alla guida della sua azienda, la Apple, un brand diventato famosissimo in tutto il mondo.

Diretto da Danny Boyle e basato sulla biografia omonima pubblicata nel 2011 e scritta da Walter Isaacson, il film su Steve Jobs comincia con il racconto del 1984, quando l'azienda è alle prese con il lancio del nuovo Macintosh 128 K e con una serie di problemi legati al nuovo computer. La tensione è molto alta e Jobs – interpretato da Michael Fassbender – minaccia di umiliare in pubblico l'ingegnere Andy Hertzfeld se non sarà in grado di risolvere i problemi che affliggono il dispositivo.

Il nervosismo porta Jobs a prendersela anche con la rivista Time, che ha pubblicato un articolo in cui si parla dell'ex fidanzata di Jobs, Chrisann Brennan, e di sua figlia Lisa, lasciando intendere che il padre sia proprio il fondatore della Apple. Lui nega la paternità, pur concedendo all'ex fidanzata una casa in cui vivere e i soldi per il mantenimento della bambina.

Il 1984 è un anno chiave per Jobs e il film lo analizza in maniera dettagliata: dopo alcuni insuccessi la Apple si trova in difficoltà e il Macintosh 128 K non riesce a risollevarne le sorti, così Jobs si ritrova fuori dall'azienda che aveva fondato. Decide così di lanciarsi in un'avventura tutta nuova e di fondare la NeXT e tentare una nuova rivoluzione in ambito informatico attraverso la creazione di prodotti all'avanguardia.

Il progetto è però talmente rivoluzionario che si rivela di difficile attuazione, tant'è che il primo prodotto della nuova società verrà presentato al pubblico soltanto cinque anni dopo la fondazione della NeXT. La nuova azienda, inoltre, non sembra avere una direzione chiara e Joanna Hoffman (Kate Winslet), responsabile marketing di Macintosh che ha seguito Jobs nella nuova avventura, è la prima a rendersi conto che l'obiettivo di Steve è quello di far acquisire dalla Apple la sua nuova società, cosa che puntualmente avviene.

Dieci anni più tardi, nel 1998, Jobs è di nuovo Ceo di Apple ma ciò non è servito a cambiare le sorti dell'azienda, che continua a navigare in cattive acque. I problemi con la figlia Lisa sono rimasti irrisolti, ma la svolta è dietro l'angolo: proprio nel momento in cui Jobs prende coscienza del suo ruolo di padre, arriva l'idea dell'iPod, dispositivo che rilancerà il brand della “mela morsicata”.

“Steve Jobs” è il film
che fornisce il ritratto più dettagliato sul fondatore di Apple, andando a scavare nei rapporti spesso tesi e complicati non solo all'interno dell'azienda ma anche nella vita privata dell'informatico, soffermandosi in particolare sulla relazione di amore-odio con la figlia riconosciuta quasi dieci anni dopo la sua nascita. La pellicola si concentra su alcuni dei momenti meno brillanti della biografia di Steve Jobs, facendo emergere un uomo complicato, dalla spiccata genialità e con una personalità incredibilmente forte.

Avendo rivoluzionato il mondo dei computer e dell'informatica, sembra quasi inevitabile che la chiave di ricerca “jobs streaming ita” sia una delle più digitate sul web, ma “Steve Jobs” il film completo è visibile solamente su Mediaset Premium, in esclusiva per l'Italia.

Continua a leggere