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Mr. Robot serie tv: attori del cast, colonna sonora e recensione

Il mondo degli hacker è affascinante e misterioso, almeno visto da fuori: si può fare praticamente qualunque cosa, se si è esperti di computer. O meglio, così è come vengono dipinti gli hacker nella maggior parte dei film e delle serie tv, in cui sono sufficienti un monitor e una tastiera per realizzare le cose più impensabili, fra l'altro con il minimo sforzo. Ecco, uno dei diversi meriti della serie tv Mr. Robot è l'aver reso giustizia all'hacking, rappresentandolo per ciò che è realmente e rendendolo persino interessante.

Anche così si spiega l'ampio gradimento in termini di ascolti che Mr. Robot ha riscosso negli States, catturando l'interesse fin dai primi episodi e mantenendolo alto per tutta la durata della serie, tanto che la seconda stagione è già in lavorazione e la sua uscita è prevista Oltreoceano per il prossimo giugno. Del cast di Mr. Robot fanno parte nomi noti del cinema come Christian Slater e Rami Malek, e attori meno conosciuti al grande pubblico, quali Portia Doubleday e Carly Chaikin.

Il protagonista della serie è Elliot Alderson (solo un caso l'assonanza con “Neo” Anderson, il celebre hacker protagonista di Matrix?), un ingegnere informatico affetto da depressione che ha notevoli difficoltà nel relazionarsi con le altre persone. La sua vita cambia quando incontra Mr. Robot, un misterioso rivoluzionario che cerca di convincere Elliot ad entrare nel suo gruppo di attivisti-hacker.

L'obiettivo del gruppo di anarchici è denunciare i corruttori e liberare l'umanità intera dai debiti con le banche. Un obiettivo ambizioso ma Mr. Robot ed i suoi uomini sono ben attrezzati e determinati a raggiungere il loro scopo. La prima stagione è stata un successo di pubblico ma non solo: molto favorevole anche il parere della critica su Mr. Robot, che è stato definito un cyber-thriller intrigante e ricco di suspense, in cui – finalmente! - gli hacker vengono descritti in maniera realistica. Alcuni, addirittura, si sono sbilanciati etichettandolo come un capolavoro vero e proprio.

Nello scorso mese di gennaio, Mr. Robot è stata grande protagonista ai Golden Globes, portandosi a casa due premi, uno dedicato alla “miglior serie drama” e l'altro al “miglior attore non protagonista”, conquistato da Christian Slater – fra i più apprezzati attori di “Mr. Robot” e chissà che proprio questa serie non diventi un trampolino di (ri)lancio per la sua carriera.

Tanti complimenti, ottime recensioni e diversi riconoscimenti anche per l'ideatore, l'egiziano Sam Esmail, la cui serie è stata considerata da più parti come “l'erede spirituale” di Fight Club, ispirata da principi simili ma aggiornata all'attuale epoca, e anche questo rende una miniera di citazioni “Mr Robot” sul web, soprattutto fra i più giovani. Il personaggio principale, Elliot, viene descritto come un sociopatico ma, anche in questo caso, il realismo è la chiave per differenziarlo dal cliché del sociopatico che cinema e tv propinano con fin troppa frequenza, raffigurandolo come una simpatica canaglia.

Il disagio di Elliot è invece quasi tangibile e le sue difficoltà e problematiche rappresentate come tali sono essenziali per aggiungere alla narrazione la veridicità che merita. In tal senso sono state azzeccate anche le canzoni scelte per la colonna sonora di Mr. Robot, con il giusto mix di brani elettronici (immancabili visto il tema trattato e l'età del protagonista) e pezzi classici, che vanno ad aggiungere ulteriore spessore e profondità agli episodi.

L'attesa per vedere in Italia le vicende di Elliot e degli altri personaggi sta per finire: guarda la serie Mr. Robot sul canale Premium Stories di Mediaset Premium a partire dal prossimo 3 marzo, in onda in esclusiva tutti i giovedì.

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