Immagine testata

Serie tv anni 70: curiosità

A rivangare il passato si fa presto a eccedere nei sentimentalismi. Eppure quelle serie tv di fantascienza degli anni '70 sono ancora presenti nei ricordi di chi ha qualche decina di primavere alle spalle. Un periodo nel quale la tecnologia era ancora agli albori, almeno per quel che siamo abituati oggi, dove i computer erano degli scatoloni ingombranti che riproducevano semplici caratteri su sfondi neri a suon di 'bip'.

Tempi in cui il futuro del nuovo millennio era popolato da macchine volanti monoposto piuttosto che da smartphone e social network, con la speranza - un giorno - di scoprire il modo per viaggiare nel tempo. Ogni decennio ha le sue peculiarità e facendo un semplice elenco delle serie tv americane anni '70 si può benissimo intuire lo spirito del tempo.

Sul piccolo schermo, tra le serie tv degli anni 70, spopolavano telefilm come Fantasy Island – meglio noto come 'Fantasilandia' dalle nostra parti – o Chips la serie tv poliziesca americana anni '70 per eccellenza. Chi non ricorda la coppia di agenti formata da Jonathan Baker e Francis 'Ponch' Llwellyn che combattevano il crimine a bordo della loro motocicletta aggirandosi per le strade di Los Angeles, in California.

Negli stessi anni prendeva vita un'altra serie tv di genere fantascientifico ispirata al romanzo di Martin Caidin, intitolato 'Cyborg': parliamo de 'L'uomo da sei milioni di dollari', divenuta talmente popolare da trasformarsi in spin-off per 'La donna bionica', un'altra serie incentrata solamente sul personaggio di Jaime Sommers interpretata dall'attrice Lindsay Wagner.

Assieme ai colossi americani, nel medesimo periodo, si faceva largo un'altra serie televisiva dello stesso genere, proveniente stavolta dalla Gran Bretagna. Il titolo 'The Tomorrow People', che in italiano suona un po' come 'Le persone del domani', ne sintetizza a grandi linee i contenuti. Un gruppo di adolescenti, appartenenti alla specie dell'Homo superior sono in procinto di far evolvere la razza umana portandola verso nuovi orizzonti. Seppur fisicamente uguali alle persone normali, erano dotati di superpoteri, come ad esempio la telepatia o la capacità di percorrere distanze siderali grazie all'utilizzo del teletrasporto. I TP – così venivano chiamati – abitavano in una zona ben precisa della metropolitana londinese, un'area abbandonata che chiamavano convenzionalmente 'The Lab'.

Il successo all'epoca fu discreto ma la trasmissione venne interrotta dopo otto stagioni. Nel 2013 Greg Berlanti, Phil Klemmer e Julie Plec hanno deciso di ripercorrere gli stessi passi dando vita ad una rivisitazione della serie utilizzando il medesimo titolo. Tuttavia rispetto al passato i 'Tomorrow People' sono impegnati in una lotta contro il male in virtù delle loro capacità soprannaturali. Attualmente la serie televisiva ideata dagli stessi autori di 'Arrow' e 'The Vampire Diaries' è in programma nella sezione Action HD di Mediaset Premium: che il remake del telefilm anni '70 riesca ad affascinare i telespettatori come il suo predecessore?

Continua a leggere